
COME SCEGLIERE UN INTONACO A CALCE SANO E TRAPIRANTE
Nella scelta dell'intonaco per i muri esterni come per gli interni sceglieremo un intonaco a calce assicurandoci che non ci sia il cemento nel composto.
Per conoscere meglio le proprietà della calce nelle sue forme potete visitare il portale della calce che spiega le qualità e le tecniche di produzione e lavorazione della calce
Per fare un intonaco di calce la scelta più ricorrente è per la calce idraulica naturale distinta dalla sigla NHL (Natural hydraulic lime)seguita da un numero che contraddistingue il grado di durezza: 2 - 3.5 - 5

Per l'intonaco esterno usiamo una calce idraulica naturale NHL5,l'intonaco a calce che ne risulta sarà robusto e protettivo contro gli agenti atmosferici acqua sole e vento.
Per l'intonaco a calce interno possiamo invece usare la calce idraulica naturale NHL2 : l'intonaco a calce meno duro sarà più traspirante e funzionerà da regolatore dell'umidità interna degli ambienti.
Possiamo anche scegliere un intonaco di calce idrata e cocciopesto, una ricetta antica, conosciuta già dagli antichi Romani con la quale si ottiene un ottimo intonaco a calce macroporoso, colorato naturalmente dalla polvere di cocciopesto che contiene.

Per ottenere un buon intonaco a calce e cocciopesto dobbiamo avere a disposizione un grassello di calce stagionato, una sabbia di fiume di granulometria media e la polvere di cocciopesto, cotta a bassa temperatura e micronizzata fine.
E' una falsa credenza che sia sufficiente sbriciolare dei laterizi e unirli all'impasto: l'effetto indurente della malta probabilmente non sarà quello voluto.
Ci viene in aiuto anche in questo caso un predosato molto speciale: un intonaco di calce e cocciopesto autentico dove i tre componenti sono confezionati in tre scomparti di un unico sacco.
Quando si voglia ottenere nello stesso tempo intonaco a calce ed isolamento termico, abbiamo la possibilità di applicare un intonaco temico di sughero : la scelta ideale quando non è possibile isolare termicamente le pareti con altri metodi.
PREMISCELATO O FATTO IN CANTIERE?
Mentre un tempo l'intonaco veniva sempre miscelato in cantiere, oggi si chiedono sempre più i premiscelati, utili quando non ci sia spazio in cantiere, ne' tempo o competenza di mescolare nelle giuste dosi la sabbia e la calce.
Per l'applicazione fai da te è consigliabile la forma premiscelata dove l'unico componente da aggiungere è l'acqua.
Prima di acquistare l'intonaco dovrete anche sapere se verra applicato a mano o a macchina dato che la formulazione è leggermente diversa: più scorrevole quello a mano e più adesivo quello a macchina.
A COSA SERVE L'INTONACHINO O RASATURA?
Per intonachino o rasatura s'intende uno strato applicato sull'intonaco a calce di fondo per ottenere una superficie meno rustica o anche perfettamente liscia: generalmente sui muri esterni si seglie una rasatura più grossolana mentre nelle pareti interne si prediligono finiture con grana più fine.
Se impieghiamo un intonaco a calce, anche l'intonachino sarà a base di calce idraulica, il logico completamento per ottenere una stratificazione omogenea nel comportamento meccanico e fisico chimico: l'assorbimento e il rilascio dell'umidità interna avverrà in modo regolare e continuo.
Se l'intonaco presenta qualche difficoltà per l'uso della cazzuola, l'intonachino si applica più facilmente con una spatola liscia e si rifinisce con frattazzo di spugna o di plastica
LA PITTURA MURALE
La pittura murale va a comporre lo strato finale e come l'intonachino condiziona la risposta della parete alle variazioni di calore e umidità: è particolamente importante a questo riguardo il grado di traspirabilità delle pitture per interni che usiamo sull'intonaco di calce.

Una pittura sana e traspirante contribuirà a migliorare la qualità dell'aria interna che respiriamo in casa, sarà gradevole al tatto e alla vista, specialmente se anche la qualità dei colori sarà buona: ottenuti con terre naturali micronizzate o da ossidi coloranti non tossici ecocompatibili per l'ambiente.

Invitiamo a riscoprire il piacere di aggiungere da se i colori naturali nella pittura bianca, le sfumature e gli effetti vi sorprenderanno per le tonalità nuove che otterrete, per i giochi di luce e i riflessi esclusivi che i colori naturali vi regaleranno.
COME RISOLVERE IL PROBLEMA DELLA MUFFA ALLE PARETI?
Se le pareti non sono isolate, in particolare quelle a nord, si potrà presentare il fenomeno della muffa.
La muffa si forma quando l'umidità interna del locale si condensa sulla parete fredda per effetto della differenza di temperatura, la persistenza dell'acqua sulla parete portà così alla proliferazione della muffa con gli effetti sgradevoli che conosciamo: cattivo odore e macchie scure evidenti alla vista.
La soluzione normalmente praticata è di pulire e disinfettare l'area interessata dalle macchie di muffa alle pareti, soluzione provvisoria se non si eliminano le cause del fenomeno: parete fredda sommata all'eccesso di umidità nell'ambiente.
Anche un modesto isolamento in sughero sulla parete interessata dalla muffa risolverà il problema dato che il sughero ha il potere di alzare la temperatura superficiale della parete e impedire la condensa dell'umidità, causa della muffa.
Per maggiori informazioni su pitture per interni, intonaco a calce, problemi di muffa alle pareti, applicazione dell'intonachino,tecniche fai da te, intonaco di calce e cocciopesto
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